48) Lutero. La ragione umana e il libero arbitrio hanno ignorato
Cristo.
Se consideriamo quello che hanno detto i grandi sapienti
dell'antichit, dobbiamo constatare che essi hanno ignorato
Cristo. Ci dimostra quanto la ragione ed il libero arbitrio siano
inutili per la salvezza dell'uomo.
M. Lutero, W. 778-779; Clemen, pagine 282-283.

Interroghiamo la nostra esperienza: lo stesso intero mondo, la
stessa ragione umana, lo stesso libero arbitrio sono costretti a
riconoscere di non aver saputo o udito nulla di Cristo prima che
venisse il Vangelo nel mondo. E, se non conobbero Cristo, meno
ancora lo cercarono o ebbero possibilit di cercarlo o di tendere
a Lui. Ma Cristo  la via, la verit, la vita e la salvezza
(Giov., 14, 16). Riconoscono dunque, lo vogliono o no, che non
avrebbero potuto con le loro forze n conoscere n cercare quelle
cose che riguardano la via, la verit e la salvezza. Ci
nonostante noi continuiamo ad opporre pazzesche e insulse parole
contro questa stessa nostra confessione ed esperienza, sostenendo
che rimane a noi una forza tanto efficace, da conoscere e da
potersi applicare alle cose che pertengono alla salvazione. Tutto
questo non , se non dire, in sostanza, che Cristo  stato
esaltato a nostro pro, senza che alcuno lo abbia prima saputo o
abbia potuto pensarlo; ma poi, viceversa, una tale ignoranza non
viene considerata ignoranza, bens conoscenza del Cristo, cio di
quelle cose che riguardano la salvezza.
Non vedi ancora, non tocchi con mano che gli assertori del libero
arbitrio folleggiano proprio, chiamando scienza quello che essi
stessi riconoscono essere ignoranza?.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1964, volume
ottavo, pagina 1145.
